Ho realizzato VAI avvalendomi di tecniche di green screen e animazione tridimensionale, per un'immagine profondamente psichedelica". In VAI la psichedelia viene reinterpretata in un tono moderno aderente allo spirito originale di freschezza e leggerezza. Un atteggiamento volutamente poco formale che è la base dell'iconografia psichedelica anni 60". In questo senso, ritengo che il video sia genuinamente psichedelico, diversamente da tanta psichedelia attuale che nel "vintage" vede solo una rigidità formale che tradisce il suo modello. Gli anni sessanta hanno rivoluzionato il modo di produrre immagini pop proprio scardinando l'accademia e rischiando nello stesso tempo il gioco puerile e anarchico pur di aprire a un immaginario variegato e soprattutto libero. Questa è la cifra con cui abbiamo affrontato il video, libertà, gioco, alterazione dell'immagine e dei cliché, un gioco che malgrado la professionalità e la tecnologia in campo mette al centro l'amicizia, la freschezza, l'esplorazione e quindi il coraggio. Peace & love non sono per noi solo uno slogan ma una direzione di pensiero che nei contesti che cambiano rimane una guida solida e un approccio artistico sempre fecondo".